Vista dell'interno della stanza della nascita al primo piano

Primo piano: Il Pontificato

Il luogo della nascita

A conclusione della visita nella casa si entra nella camera ove, il 26 settembre 1897, è nato Giovanni Battista Montini.

Uno dei titoli più belli che si possono attribuire a Papa Paolo VI è “difensore della Famiglia e della Vita”. Ha visto chiaramente i problemi inerenti alla crescente cultura di morte. La sua profetica enciclica “Humanae Vitae” (25 luglio 1968) sui pericoli del controllo artificiale delle nascite, mette in luce il valore della vita umana che non può essere manipolata. I miracoli che hanno aperto la strada alla sua beatificazione e canonizzazione sono sulla Vita. Egli ci dice ancora oggi che Dio ci protegge fin dal grembo di nostra madre, dal momento del concepimento. Lasciamo a Paolo VI di esprimere i suoi sentimenti sulla vita, ricordando alcune frasi del suo Testamento spirituale (30 giugno 1965):

“Signore, Ti ringrazio che mi hai chiamato alla vita, ed ancor più che, facendomi cristiano, mi hai rigenerato e destinato alla pienezza della vita. Parimente sento il dovere di ringraziare e di benedire chi a me fu tramite dei doni della vita, da Te, o Signore, elargitimi: chi nella vita mi ha introdotto (oh! siano benedetti i miei degnissimi Genitori!), chi mi ha educato, benvoluto, beneficato, aiutato, circondato di buoni esempi, di cure, di affetto, di fiducia, di bontà, di cortesia, di amicizia, di fedeltà, di ossequio.

Guardo con riconoscenza ai rapporti naturali e spirituali che hanno dato origine, assistenza, conforto, significato alla mia umile esistenza: quanti doni, quante cose belle ed alte, quanta speranza ho io ricevuto in questo mondo!”.